Karlovac

Shopping - Karlovac

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I negozi in Croazia sono bene forniti di qualsiasi tipo di merce, cosi` che qui potrete trovare quelo di cui avrete bisogno. Il miglior souvenir dalla Croazia sono i tradizionali oggetti artigianali come i lavori di maglia e di merletto (tovaglie e indumenti), i gioielli d'argento di filigrana, nonché la bigiotteria di conchiglie e di corallo. Sono molto interessanti anche gli oggetti artigianali di legno e di ceramica che si possono trovare lungo tutta la costa.

Se invece avete intenzione di comprare dei vestiti o delle scarpe, i prezzi potrebbero farvi una brutta sorpresa. A chi non e specialmente interessato per i capi firmati, consigliamo di fare un giro tra i piccoli negozi e tra i mercatini. I prezzi sono molto piu convenienti e l'offerta, durante la stagione, e ottima. Le seguenti carte di credito - Eurocard/Mastercard, Diners, American Express e Visa sono l'usuale modo di pagamento in Croazia. Tutti i negozi, ristoranti, agenzie e alberghi che accettano le carte di credito hanno gli appositi cartellini esposti e ben visibili. I soldi contanti si possono prelevare nei bancomat. Negli uffici postali si possono prelevare i soldi contanti usando le carte di credito Eurocard/Mastercard e Diners. Si paga la provvigione di 2% sui traveller's cheque. Gli eurocheque e gli assegni personali di banche estere si possono realizzare nei cambi valute e nelle banche.

I negozi sono aperti tutti i giorni dalle 8.00 di mattina fino alle 20; il sabato dalle 8.00 alle 14 o 15. Alcuni negozi hanno orario spezzato (8/12 - 16/20); molti negozi, soprattutto in estate, sono aperti fino alle 22 anche la domenica e, nelle grandi città, hanno orario 0/24.

I servizi pubblici lavorano dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 16.30.

A seconda della regione nella quale trascorrete le vostre vacanze vi consigliamo i seguenti souvenirs:

  • Istria: Come soprammobili possono essere interessanti le riproduzioni in miniatura di kazuni (la miniatura della casette che si usavano tempo fa nelle campagne come rifuggio da tempeste e pioggia e furono costruite in pietra) e quelle dei carri per i buoi (usati sino a pochi anni fa) oppure i piatti o le bottiglie di vetro decorati con immagini dell'arena di Pola o di qualche altro monumento importante.Può essere interessante l'acquisto di una tipica pentola istriana fatta in terracotta o la famosa "bukaleta" con scritte augurali (Pij Ive = bevi Giovanni). Se si è disposti a spendere un po' di piu si possono comprare i vari strumenti a fiato tipici del folclore istriano: Mih, Rozenice, Misnice. Un acquisto interessante può certamente risultare quello di un articolo d'oreficeria o di un'opera grafica. Molte delle conchiglie e gli stessi Pesci Palla essiccati che si vendono lungo i porti, benché simpatici oggettini, non provengono purtroppo dalle acque istriane. A scopo di regalo, è abbastanza d'effetto anche perché le bottiglie hanno delle belle etichette che lo valorizzano - la grappa (rakija: puro distillato d'uva) è veramente buona anche se, rispetto a quella italiana, è molto piu secca e meno aromatica. Brucia decisamente in gola.
  • Quarnaro e Fiume: "Morčić" oppure "Il Moretto Fiumano" un gioello particolarissimo tra storia e legenda. La curiosita` sulle origini del moretto come gioiello mi ha spinto, gia` dal lungo tempo, alla ricerca di notizie che lo riguardassero. Ma quando, come, dove nasce il moretto come gioiello? Sembra che nasca nel vicino oriente, portato dalle donne quale ornamento alle orecchie. I continui contatti dei naviganti con le terre d'oriente per i loro commerci hanno contribuito a introdurre, anche a Fiume, gli orecchini dalla testa di moro. Pare che cio` sia avvenuto prima che a Fiume si insediasse, dopo lotte piu` o meno cruente, la Repubblica di Venezia (27 maggio 1508). Gli orecchini avevano la forma della testa del negretto con il turbante musulmano, in oro e smalto, e ben presto conquistarono tutto il litorale dalmato. Solo piu` tardi vi fu applicata la mezzaluna e la stella che fa riferimento alla dominazione turca.
  • Lussin piccolo: il souvenir autentico di questa regione e` sicuramente il "Delfino" oppure la "Barca a vela" La particolarita` del mare di Lussino e` una colonia di delfini che si trova nelle sue acque e che nel migliore dei modi testimonia quanto sia pulito questo mare. La colonia di delfini e` composta da 150 individui. Ogni anno, il 5. Agosto, nel corso della Giornata dei delfini, si svolge una manifestazione che come scopo ha la loro protezione. Oltre ai programmi educativi dedicati a questa specie meravigliosa, si allestiscono le mostre dei disegni di bambini e si organizzano le video proiezioni dei film che ci portano nello stupendo mondo dei delfini.
  • Gorski kotar: zona montana nell'entroterra di Kvarner, che dista dal mare soltanto una ventina di chilometri ed è conosciuta come "il cuore verde di Croazia", è territorio noto per monti boscosi alti fino a 1500m, prati e grotte, piante endemiche e animali rari. Come souvenir suggeriamo prodotti di legno di opera manuale es. portagioielli, lo stemma ecc.
  • Zagreb: Slavoljub Penkala, uno dei piu grandi inventori croati, nel 1906 costrui la prima penna a sfera al mondo, quindi nel 1907 la prima penna stilografica. La penna a sfera rappresenta oggi un originale souvenir croato che testimonia l'importanza industriale, artigianale e culturale della città di Zagabria agli inizi del ventesimo secolo. All'epoca, Zagabria fu il centro dell'industria degli strumenti per scrivere, e una fabbrica, fondata in questa città, esportava i propri prodotti in tutto il mondo: a Riga, Lawow, Vienna, Parigi, Londra, New York, Los Angeles, e persino a Tokio e Singapore. Questa fabbrica nel periodo dal 1914 al 1926 fu una delle piu grandi fabbriche in tutto il mondo. Il rinomato grafico parigino Rafael Barda una volta disse che la penna a sfera non dovrebbe essere soltanto un souvenir croato ma anche europeo. Ogni penna a sfera è un oggetto unico, possiede il suo numero di serie e il certificato in lingua croata e in dodici lingue mondiali.
  • Isola di Pago: Come tanti altri, sarete anche voi conquistati dal merletto di Pag, che è un simbolo dell'isola, quindi dalla bellezza delle sue decorazioni che si ispirano al terreno carsico. Se desiderate comprare uno di questi pizzi, vi raccomandiamo di fare una passeggiata lungo le strette stradine del centro della città di Pag, perché è là che si trova un vero tesoro del merletto. Là, potrete anche osservare come si crea questo merletto nelle mani delle merlettaie laboriose, abili e pazienti. Sulle colline dell'isola di Pag, dove crescono sette specie di piante medicinali, ottimi come il pascolo, la bora spesso deposita il sale marino. Questo fatto svela il segreto del sapore inconfondibile della carne dell'agnello di Pag. Inoltre, raccomandiamo il famosissimo formaggio di Pag che gli abitanti di quest'isola producono dai secoli in maniera accurata. Potete comprare il formaggio nella fabbrica - caseificio a Pag oppure dai piccoli produttori.